Sunday, 8 March 2015

Nel cuore del Parco Regionale dell’Adda Sud



A due passi da casa, breve tragitto (115 km) di due giorni nel basso Lodigiano nel cuore del Parco Regionale dell’Adda Sud compreso tra Lodi e Pizzighettone.

Abbazia del Cerreto, fondata nel 1084 da Alberico di Montecassino, di architettura romanico-gotica, la cui torre ottagonale è situata all'incrocio dei bracci dell'altare, dove era collocata la corda utilizzata per suonare le campane. Fu eretta dai monaci benedettini, passando poi ai monaci cistercensi nel 1131, divenendo commenda nel 1431.
Cavenago d'Adda
Maleo, Castello Trecchi, antica costruzione eretta nel Cinquecento (attorno al 1554) sulle rovine di una precedente rocca medievale dal nobile cremonese Teodoro Trivulzio che ospita una ricca collezione di quadri, affreschi coevi del Campi e un importante archivio. Il castello, recentemente ristrutturato totalmente, è posto attualmente in vendita ed è costituito da un nucleo centrale a pianta rettangolare, un'abitazione di servizio e un grande giardino che scende lungo la scarpata morfologica e si affaccia sul Parco Adda Sud.
Pizzighettone, lungo le mura carcerarie
Pizzighettone, vista dal fiume Adda
Rocca di Pizzighettone dove nel 1525 fu tenuto prigioniero il Re di Francia Francesco I di Valois: catturato dalle truppe asburgiche dopo la sconfitta subita a Mirabello di Pavia venne incarcerato nella torre detta "del Guado", giunta integra e visitabile ai giorni nostri.
Lodi, il Duomo: è il monumento più antico ed  importante di Lodi, oltre che una delle chiese più vaste dell'intera Lombardia. La sua costruzione venne simbolicamente intrapresa il 3 agosto 1158, giorno stesso della fondazione della città, ed ebbe termine nel 1284. La facciata asimmetrica in cotto è tipicamente romanica, pur essendo caratterizzata da un alto protiro gotico e da un grande rosone rinascimentale; il campanile, realizzato fra il 1538 e il 1554 su progetto del lodigiano Callisto Piazza, rimase incompiuto per motivi di sicurezza militare. L'interno, a tre navate coperte da volte a crociera, custodisce notevoli opere d'arte, tra cui un polittico di Callisto Piazza. La parte più antica dell'edificio è la cripta, in cui sono conservate le spoglie del patrono san Bassiano; nell'absidiola di sinistra, inoltre, si trova un gruppo scultoreo del Quattrocento raffigurante un Compianto sul Cristo Morto.